CORRETTO-Sat e AdF in calo dopo annuncio fusione, pesano flottanti limitati

viernes 17 de octubre de 2014 09:37 GYT
 

(Corregge numero di azioni scambiate)

MILANO, 17 ottobre (Reuters) - Seduta in calo per Aeroporto di Firenze e Sat all'indomani dell'annuncio dell'approvazione, da parte dei Cda, delle linee guida del progetto di fusione.

Sarebbe sbagliato, però, concludere che il mercato stia bocciando la nascita del polo aeroportuale toscano, dato che l'andamento dei titoli è condizionato da flottanti ormai ridotti ai minimi termini.

Attorno alle 15,40, AdF cede il 2,77%, a 12,65 euro, dopo aver segnato un minimo di 12,6 euro. Ma sono passati di mano appena 8 pezzi.

Sat è in asta di volatilità dopo aver segnato un ultimo prezzo valido di 11,12 euro (-4,96%), con appena 2 pezzi passati di mano.

Dopo le Opa promosse da Corporacion America Italia nell'estate scorsa, infatti, i flottanti delle due società aeroportuali sono bassissimi. Per quanto riguarda AdF, sommando la partecipazione del gruppo argentino a quella degli enti locali (Camere di Commercio di Prato e di Firenze, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Regione Toscana, Comune di Firenze e So.G.Im.) si evince che il 94,623% del capitale è congelato; dunque, il flottante è limitato a poco più del 5% del capitale.

Per quanto riguarda Sat, sommando la partecipazione di Corporacion America Italia a quella degli enti locali (Regione Toscana, Fondazione Pisa, Camera di Commercio di Pisa, Comune e Provincia di Pisa e Provincia di Livorno) si ottiene il 94,615% del capitale; anche in questo caso, insomma, il flottante supera di poco il 5%.

Dato che gli enti locali hanno dichiarato più volte di non essere intenzionati a cedere quote prima che venga formalizzata la fusione e la nascita del polo aeroportuale toscano, a scambiare il titolo sono pochi azionisti, presumibilmente trader online.

Tornando all'annuncio di ieri sera, in una breve nota dedicata all'operazione, Banca Imi sottolinea che la nascita del polo toscano "è coerente con la raccomandazione del governo contenuta nel piano nazionale degli aeroporti (che ha dichiarato strategici i due scali, ma solo se integrati)", ma è altresì finalizzata a "sbloccare le potenzialità di crescita del traffico di entrambe le società, facendo leva sui miglioramenti infrastrutturali programmati".   Continuación...